| Annamaria Cancellieri, Ministro degli Interni |
Il ministro dell'Interno pensa all'arresto differito per la violenza di piazza: "Solidarietà alla polizia"
ROMA - "Io vorrei togliere ogni dubbio sul fatto che ci sia
solidarieta' da parte del Viminale nei confronti delle forze del'ordine.
Non c'e' solo solidarieta', ma rispetto autentico e vero che noi
portiamo da anni e sul quale non consentiamo oltre". Lo dice il ministro
dell'Interno Annamaria Cancellieti durante il question time al Senato
sugli scontri tra forze dell'ordine e manifestanti nei cortei di piazza.
Anche se, sottolinea il ministro, "se qualcuno ha sbagliato tra le
forze dell'ordine pagherà perche' e' giusto che paghi, chi ha fatto bene
sara' premiato perche' e' giusto che sia premiato".L'ARRESTO DIFFERITO - "Per quanto riguarda le manifestazioni in cui ci sono partecipanti che intervengono con caschi o passamontagna chi ha fatto ordine pubblico sa bene che in certi momenti l'ordine pubblico non puo' far altro che farli partecipare perche' i danni sarebbero peggiori. Una soluzione a questo problema, anche se parziale c'e', e io intendo portarla avanti che e' quella dell'arresto differito". "L'arresto differito e' uno strumento molto efficace- aggiunge il titolare del Viminale- che negli stadi ha gia' dato delle risposte positive. Abbiamo visto un crollo negli stadi e pensiamo di applicarlo". Sul Daspo "che e' un altro strumento importante stiamo facendo delle valutazioni perche' ci sono degli aspetti costituzionali che dobbiamo chiarire. Su questo quindi vedremo la misura dello strumento e come poterlo adottare". In ogni caso, conclude il ministro, "intendiamo adottarli e farlo al piu' presto".
GLI ANTAGONISTI VOGLIONO INSTABILITA' - Nelle manifestazioni di piazza "Ci sono infiltrati dei movimenti antagonisti che da sempre cercano di portare il Paese nelle condizioni di instabilita'. Allora chiedo a tutti di renderci conto che il momento e' molto delicato, chiediamo a tutti di fare quadrato attorno alle istituzioni, di affrontare i problemi con molta serieta'". Nelle manifestazioni di studenti, aggiunge il titolare del Viminale, "alcuni sono pacifici e altri no perche' li abbiamo visti con caschi e bastoni. Quindi distinguiamo le due componenti". "Teniamo conto che l'Italia sta attraversando un momento difficile e non possiamo consentire alla piazza di fare delle scelte che deve fare la politica". (DIRE)
E voi cosa ne pensate?
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