domenica 18 novembre 2012

I nuovi orizzonti della lettura



E-book reader
Quest’anno come ogni estate mi si è presentato al momento di partire il difficile compito di scegliere se e soprattutto quali libri portare in vacanza; dato il loro numero consistente e soprattutto il considerevole peso che vedevo crescere nella valigia, avevo iniziato a prendere in considerazione la possibilità di comprare un E-book reader. Parlando per chi non se fosse a conoscenza, gli E-book reader si presentano come dispositivi elettronici visualizzatori di testo che hanno tutta l’intenzione di fare una seria concorrenza a tutta l’industria della carta stampata. Gran parte se non tutta la loro praticità risiede nella facoltà di poter trasportare con un solo dispositivo centinaia di libri e di poterli mantenere a disposizione in pochissimo posto e con un peso riconducibile a quello di uno solo. Il rilancio che questa tecnologia ha subito nell’ultimo periodo è soprattutto dovuto ad una maggiore attenzione non alla capienza o al peso, in quanto già adeguati, ma al grande interesse che le aziende produttrici stanno dedicando al confort di lettura. La visualizzazione delle pagine di testo è infatti studiata in modo da essere sempre più simile a quella che si avrebbe guardando pagine reali di un libro e soprattutto gli E-book reader non presentano la classica retroilluminazione tipica di ogni computer o iPhone, ma riflettono la luce dell’ambiente in cui ci si trovano riuscendo in tal modo a non affaticare la vista e garantendo una lettura accettabile in diverse condizioni di luce. A renderli ancora più invitanti ci sono anche alcune migliorie sia di carattere puramente grafico come la grande cura nell’impaginazione che grazie a specifici programmi non risente delle costrizioni del formato digitale, sia di carattere più innovativo come per esempio un sempre utile accesso internet. Per quanto riguarda i contenuti si stanno moltiplicando i siti da dove è possibile scaricare i libri e ormai ogni pubblicazione di una certa rilevanza presenta anche un formato digitale, in più è in corso una digitalizzazione di tutti quei libri famosi che ormai si possono considerare dei classici. Per quanto riguarda il prezzo vi sono varie fasce a seconda della qualità della capienza e della marca, ma ogni casa produttrice possiede sul mercato modelli sicuramente per tutte le tasche.
Ora dopo aver parlato di aspetti e migliorie che sono sicuramente positive voglio fare due precisazioni: in primo luogo in base alla mia esperienza non mi sono ritenuto completamente soddisfatto della qualità di lettura né all’aperto né tantomeno al chiuso poiché la lettura digitale è sempre e comunque molto più stancante di quella su carta; in secondo luogo mi viene da chiedermi se abbia sempre un senso portarsi dietro un‘intera libreria dal momento che comunque si riesce a leggere un solo libro alla volta e che capita raramente di finirlo in un'unica lettura.
Detto questo gli E-book si presentano sicuramente come una possibilità sempre più concreta e in continuo miglioramento, tuttavia per ora nonostante il peso e l’ingombro non credo di essere capace di rinunciare all’odore della carta stampata. (RighiTimes)
di Giuseppe Parrilla


E voi cosa ne pensate?


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